Auricologia,  come funziona?

Dal punto di vista biologico, l'auricoloterapia lavora stimolando il sistema nervoso centrale a rilasciare neurotrasmettitori e ormoni con azione benefica, nei confronti delle cellule del corpo umano. I neurotrasmettitori coinvolti sono molecole che servono a modulare il dolore o ad avviare i processi di guarigione cellulare; gli ormoni coinvolti, invece, sono molecole con funzione antidolorifica (le endorfine sono l'esempio più importante).
Tramite l'applicazione di piccoli cerotti con al centro delle sferette che si applicano in appositi punti dell'orecchio si ottiene l'auricoloterapia con i suoi benefici.

Le indicazioni per l’Auricologia:

alcuni esempi:

DOLORE
  • cervicalgia
  • lombalgia
  • sciatalgia
  • cefalea
  • emicrania
  • dolore articolare
  • dolore muscolare
  • dolore nevralgico
  • dolore post-traumatico
  • fibromialgia

DISTURBI FUNZIONALI

  • colon irritabile
  • gastrite
  • reflusso gastro-esofageo
  • stipsi
  • tachicardia
  • ipertensione
  • astenia cronica
  • amenorrea/dismenorrea
  • vertigini
  • disfunzioni sessuali
  • DISTURBI PSICO-EMOZIONALI

  • Ansia
  • Depressione reattiva
  • Attacchi di panico
  • Insonnia
  • Fame nervosa
  • Anoressia
  • DIPENDENZE
    • da tabacco
    • da psicofarmaci
    • da alcool
    • da sostanze chimiche
  • Qualche domanda:

    Come si individuano i punti da trattare?

    Essenzialmente attraverso due metodi:

    1. La palpazione, ovvero cercando punti dolorosi alla pressione.
    2. La ricerca strumentale, ovvero utilizzando un cercapunti per individuare elettricamente il punto di agopuntura.

    Entrambi i metodi sono validi, la scelta dipende dalle preferenze dell’operatore. 

    Quanto dura il trattamento?

    Dipende dalla tecnica utilizzata: può essere molto breve e impiegare qualche secondo fino a poter impegnare una trentina di minuti. 

    Quante sedute sono necessarie?

    Dipende anche questo dalla tecnica e dalla situazione. A volte è sufficiente uno sblocco, a volte è necessario un ciclo terapeutico. 

    È dolorosa?

    No, in nessun caso.